Convocazioni Accademiche

Convocazione Accademica

Roma,
 Sala del Cenacolo - Camera dei deputati - 2 aprile 2004




Suggestiva ed elegante, tra la storia di un passato illustre e il racconto di un presente importante. In questa atmosfera carica di memorie culturali che solo un ambiente autorevole come la Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati può regalare ai suoi ospiti, si è svolta la nuova Convocazione Accademica Nazionale dell’Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali.

Nel pomeriggio del 2 aprile 2004 il Senato Accademico, composto dal Presidente Dott. Ernesto Carpintieri, dalla Presidente di Missione Futuro Onlus Dott.ssa Carmen Seidel, dal Presidente del Distretto AEREC di Milano Prof. Stefano Masullo, dal Preside della Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica San Pio X di Roma Dott Vincenzo Mallamaci, dall’Ambasciatrice Aerec Maria Teresa Ruta, e una nutrita rappresentanza dei vecchi accademici, si sono ritrovati a Roma per accogliere formalmente l’ingresso di nuove personalità del mondo della politica, della cultura e dell’imprenditoria nel novero dei membri dell’Accademia.

La cerimonia si è aperta con il saluto dell’Ing. Giacinto Cavalieri, Presidente del Distretto Aerec di Ancona che con la sua consueta eleganza ha svolto egregiamente il compito di Cerimoniere. Presentato il Senato Accademico, Cavalieri ha dato la parola al Presidente Carpintieri che ha ringraziato i presenti per la consistente partecipazione alla serata.

Il discorso d’apertura del Presidente ha voluto illustrare ai nuovi accademici le finalità dell’Aerec sottolineando come l’Accademia rappresenti una realtà importante a livello internazionale per lo sviluppo economico del nostro Paese ma soprattutto una possibilità concreta di sviluppo per quei Paesi coinvolti nell’attività umanitaria promossa da Missione Futuro Onlus. “Lo scopo dell’Aerec” ha detto il Presidente Carpintieri “è quello di individuare personalità di spicco nel mondo imprenditoriale, della cultura, della scienza, della professionalità, della politica, e aggregarli per riuscire a sviluppare delle nuove possibilità imprenditoriali, impegnandosi contemporaneamente, attraverso Missione Futuro e grazie ai contributi degli accademici, a compiere opere di solidarietà nel mondo.”

“Entrare in Accademia” ha continuato “è motivo di gioia per noi e motivo di orgoglio per voi perché troverete il modo di fare del bene facendovi del bene”. Citando il motto dell’Accademia il Presidente ha voluto dare il benvenuto ai nuovi membri Aerec sottolineando con orgoglio i risultati ottenuti fino ad oggi: “Siamo fieri ed orgogliosi di aver fatto tanto con poco” ha affermato il Dott. Carpintieri esprimendo il profondo desiderio di voler far crescere l’Accademia per riuscire a fare sempre di più grazie alla preziosa collaborazione che gli Accademici forniscono.

Riferendosi poi alla conferenza tenutasi la mattina dello stesso giorno all’Hotel Mövenpick in presenza dell’Ambasciatore del Sultanato dell’Oman S.E. Yahya Abdullah Salim Al-Araimi che ha illustrato le possibilità di investimento per gli italiani nel suo Paese (ne parliamo dettagliatamente in altra parte del giornale), il Dott Carpintieri ha ribadito che l’Aerec vuole essere un punto di riferimento importante per gli imprenditori italiani che vogliono internazionalizzare le proprie attività e allo stesso tempo, attraverso Missione Futuro Onlus, vuole allargare l’azione umanitaria in altre aeree disagiate. “Il presidio sanitario in Costa d’Avorio che l’Aerec sta costruendo è solo la più ambiziosa tra le iniziative concrete che verranno avviate in altri Paesi dove l’Aerec è già presente come il Cameroun, l’Egitto e l’Algeria e in altri dove presto arriverà ad essere operativa, come il Congo”.

Nel presentare le missioni umanitarie dell’Accademia, il Presidente Aerec ha voluto riservare delle sentite parole di ringraziamento e ammirazione nei confronti di Maria Teresa Ruta e del Dott. Vincenzo Mallamaci, da sempre in prima fila per aiutare l’umanità che soffre, ricordando anche il recente gemellaggio avvenuto tra l’Accademia e l’associazione di cui la nota giornalista è testimonial. “Ci piace circondarci di persone belle” ha ribadito il Dott. Carpintieri e con queste parole non ha solo espresso compiacimento per la presenza dei due membri nel Senato Accademico ma ha indirettamente coinvolto tutti gli Accademici che entrando a far parte dell’Aerec si impegnano volontariamente in azioni solidali concrete.

Il Presidente ha quindi ceduto la parola all’Ing. Cavalieri il quale ha dato inizio alla cerimonia vera e propria. Non è mancata la naturale e spontanea commozione quando tra i nomi dei neo accademici è stato fatto quello del giovane Appuntato Scelto Antonio Altavilla, uno dei militari rimasti feriti nell’attentato di Nassirya. Un ringraziamento commosso per l’opera svolta dai nostri militari in Patria e all’estero si è levato dalla platea che in piedi si è dilungata in un intenso applauso quale omaggio al valore e alla forza d’animo del neo accademico e, come ha sottolineato il Presidente Carpintieri, “di tutti i rappresentanti dell’arma che dimostrano quotidianamente il loro coraggio e la loro devozione alla Patria nelle strade delle nostre città e in occasioni di estrema difficoltà e pericolo in Paesi a rischio come l’Iraq.”

Il Presidente ha voluto ringraziare personalmente l’Appuntato Scelto Altavilla perché “avere un militare che ha combattuto in prima linea ed è scampato alla strage è per l’Accademia motivo di orgoglio” ricordando la presenza tra gli accademici di un altro componente dell’arma, il Maggiore Naselli, anche egli già coinvolto in delicate missioni di pace.

A conclusione l’annuncio di un evento speciale: la consegna di un Attestato di Benemerenza da parte della Presidente di Missione Futuro Carmen Seidel al giovanissimo Silvano Cirigliano la cui meritoria attività di volontariato svolta presso le città terremotate delle Molise non poteva essere ignorata da chi, come Missione Futuro vi ha riconosciuto un “validissimo esempio di abnegazione e coraggio” invitandolo a proseguire nell’azione umanitaria già brillantemente intrapresa.

Al termine della cerimonia la rappresentanza Aerec si è trasferita nei locali di Villa Miani per la serata di gala dove si sono unite altre personalità del mondo della politica e della imprenditoria.

Durante la graditissima cena, il Presidente Carpintieri ha preso più volte la parola per presentare agli ospiti alcuni degli invitati d’eccezione. Molto toccante è stato l’intervento di Maria Teresa Ruta che ha regalato a tutti un momento di riflessione sul delicato tema della condizione femminile e su come anche involontariamente una donna può trovarsi a “vivere delle situazioni che non vorremmo neanche immaginare”. L’ambasciatrice Aerec ha voluto ricordare la recente scomparsa di due personalità femminili profondamente impegnate in campo sociale, una contro la pedofilia e l’altra contro l’infibulazione, che hanno lottato tenacemente contro delle ingiustizie imperdonabili a costo di perdere la vita, rievocando anche il ricordo commosso dell’omicidio di una ragazza appena adolescente “usata come scudo” in uno scontro tra delinquenti.

Interessante è stato anche l’intervento della Dott.ssa Vanda Ferrero Pandoli Presidente dell’Aidda, Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda che solo in Italia conta più di 1500 iscritte, nonché affermata Manager nel settore della metalmeccanica. Parafrasando un antico proverbio cinese, la Presidente ha sottolineato l’importanza di imparare a “coltivare la vita” in ogni situazione e in ogni contesto affermando che “gli imprenditori devono sentire lo stimolo a ricavare profitto soprattutto offrendo lavoro e allo stesso tempo continuare ad essere l’anima portante della nazione”.

Non ha esitato ad unirsi a Maria Teresa Ruta e alla Dott.ssa Ferrero Pandoli anche la Presidente di Missione Futuro la Dott.ssa Carmen Seidel impegnata nei Paesi africani a favore dell’emancipazione femminile. Il Dott. Carpintieri ha voluto ricordare che le donazioni che l’Aerec devolve interamente a Missione Futuro Onlus vengono utilizzate, oltre che per riportare il sorriso negli occhi dei bambini, anche per la costruzione di laboratori all’interno dei quali alle donne africane viene insegnato a svolgere dei lavori in modo da poter raggiungere una propria indipendenza per non essere più succubi, a volte addirittura schiave, della figura maschile.

Il Presidente Aerec ha quindi riproposto i temi discussi in mattinata durante la conferenza tenutasi all’Hotel Mövenpick. Dopo aver ringraziato il Direttore Dott. Falconieri, anch’egli Accademico AEREC, per la sua sempre puntuale collaborazione, ha invitato al microfono l’Ambasciatore del Sultanato dell’Oman, Al-Araimi e la sua gentile consorte (anche lei tra l’altro impegnata per l’emancipazione femminile), l’Architetto Valenti, membro della Commissione Affari Internazionali dell’AEREC, il Prof. Stefano Masullo e la Dott.ssa Carmen Seidel.

Il Dott. Carpintieri ha voluto ancora una volta illustrare le numerose possibilità di investimento che un Paese come l’Oman può offrire agli imprenditori italiani. “Oltre che essere un territorio stabile a livello politico e sociale, l’Oman ha il merito di essere annoverato tra quei Paesi che operano attivamente per la pace e questa rappresenta una ragione in più per decidere di operare lì piuttosto che altrove proprio perché è in linea non solo con i requisiti economici e territoriali richiesti a livello imprenditoriale ma altresì con gli ideali e gli intenti perseguiti dall’Accademia.” Egli ha inoltre ricordato ai presenti che l’Aerec ha costituito la Commissione per gli Affari Internazionali attraverso la quale è possibile accedere a tutte le informazioni necessarie per poter operare all’estero. Essa si propone infatti di assistere gli Accademici che vogliono investire in altri Paesi, offrendo loro un utile affiancamento durante il percorso del progetto, a partire dagli aspetti burocratici.

Anche l’Architetto Valenti ha ribadito il suo giudizio estremamente positivo sull’Oman, un Paese la cui dimensione si configura a metà tra la storia e la modernità, “dove ai tanti aspetti culturali di un passato lontano testimoniato da varie opere e antiche costruzioni” ha infatti detto “si coniugano infrastrutture moderne e tecnologicamente avanzate”.

La parola è successivamente passata all’Ambasciatore Al-Araimi che ha voluto ringraziare gli intervenuti per l’interesse dimostrato nei confronti del suo paese ed esprimere l’auspicio di “vedere concretizzare una stretta collaborazione con reciproci benefici”. In proposito il Dott. Carpintieri ha ribadito con fermezza il desiderio di voler avvicinarsi alla realtà di questo meraviglioso Paese e ha annunciato l’intento di organizzare una missione, insieme ad una delegazione di accademici, per visitare l’Oman e rendersi conto direttamente delle possibilità che offre. A chiusura di questo momento l’Ambasciatore Al-Araimi ha omaggiato l’Aerec di un prezioso e antico oggetto artigianale in argento quale segno del legame che unisce l’Accademia al suo Paese. Trattandosi di una collana di particolare bellezza, il Dott. Carpintieri ha voluto molto cavallerescamente che a prenderla in consegna fosse la Dott.ssa Seidel”.

La serata si è arricchita inoltre di altri eventi speciali. Innanzitutto la nomina del Dott. Mallamaci a Presidente del Distretto di Salerno. Il Presidente Aerec ha voluto ancora una volta elogiare la sua disponibilità e la sua azione umanitaria ricordando che sarà proprio il Dott. Mallamaci a coordinare l’equipe dei medici che opereranno per conto di Missione Futuro presso il presidio sanitario in Costa d’Avorio. Nel suo toccante intervento, Mallamaci ha voluto testimoniare la sua esperienza diretta con la povertà e la sofferenza di un Paese dove i bambini non sorridono più e le donne partoriscono per strada. “Ciò che gli occhi vedono penetrano nell’intimo di ognuno di noi” ha detto emozionato il Dott Mallamaci riferendosi alle tristi e inimmaginabili scene cui ha assistito in Costa d’Avorio. “Abbiamo il compito morale di aiutare chi ha più bisogno e con quel poco che ognuno di noi può dare, che poi non è nient’altro che il superfluo che a noi più fortunati la vita ci ha concesso, possiamo irradiare la terra di quella gente che soffre”.
La parola è passata quindi all’Ing. Cavalieri che ancora una volta in veste di cerimoniere ha presentato altri due nuovi membri dell’Aerec, Agostino Ferro e Luciano Masi, i quali hanno ricevuto durante la serata il titolo di Accademico non avendo potuto presenziare nel pomeriggio alla Cerimonia ufficiale, per improrogabili impegni professionali.

L’Ing. Cavalieri ha poi voluto chiamare l’Accademico l’Ing. Sgroi per comunicare ai presenti una ammirevole iniziativa di cui quest’ultimo si è fatto promotore. In occasione delle festività natalizie, invece dei consueti regali ai propri clienti, l’Ing. Sgroi ha inviato dei bigliettini augurali in cui specificava che i soldi che avrebbe dovuto spendere per l’acquisto dei regali erano stati devoluti a favore di Missione Futuro Onlus e delle sue iniziative. “Ho ricevuto molte risposte di apprezzamento da parte dei destinatari dei biglietti che avevo spedito” ha commentato Sgroi “ e in tanti mi hanno incoraggiato a continuare a fare la stessa cosa anche negli anni successivi.” Cavalieri ha quindi sottolineato l’importanza del gesto del Dott. Sgroi invitando i presenti a seguirne l’esempio.

Prima di passare ai momenti di spettacolo, il Presidente Carpintieri ha voluto ringraziare tutti quegli accademici che nonostante gli impegni trovano sempre il modo e il tempo di essere presenti alle convocazioni dell’Accademia: il Dott. Baiocchini con il figlio, la Principessa Josephine Borghese, il Comandante Braico con la moglie, i coniugi Cerri, il Presidente del Distretto di Viterbo Dott. Ciorba, il Dott. Falconieri e signora, i coniugi Fiore di Torino, il Dott. Genna con moglie, Amedeo Goria, il Comandante Ieraci, il Senatore Magliocchetti e signora, il Dott. Mainolfi e i suoi amici, la Dott.ssa Rossi la commercialista dell’Aerec che offre gratuitamente un utile servizio all’Accademia insieme alla madre, il Dott. Premutico, il Dott. Sica con la consorte, il Dott. Grimi, il Dott. Corbucci, il Dott. Stulle con la moglie, il Dott. Rocchetti, il Dott. Giacomazzi, Dott. Valerio, l’Architetto Valenti, il Dott. Valseriati ed il Prof. Violanti.

Il Dott. Carpintieri ha salutato tutti i presenti ricordando che “l’Aerec è una famiglia destinata a crescere, un organismo in cui ogni membro svolge una particolare funzione ed è per questo essenziale”. E infine, parafrasando il motto dell’Accademia ha affermato: “proponiamoci di fare buoni affari tra di noi, con quei Paesi che hanno bisogno di noi e allo stesso tempo continuiamo a contribuire per aiutare l’umanità che soffre. Se ci pensate bene” ha concluso il Presidente “stiamo tutti facendo un grosso affare”.
La serata è stata infine allietata dall’esibizione del famoso illusionista Salvo Testa in arte Raptus che ha eseguito uno dei suoi numeri lasciando come sempre il pubblico sbalordito e dalla performance musicale della Ruggero Artale Afro Percussion Band che ha dato vita ad un momento artistico di particolare coinvolgimento eseguendo brani dai ritmi e dai suoni tipicamente africani che hanno accompagnato uno dei componenti del gruppo in una suggestiva e spettacolare danza.


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