Convocazioni Accademiche

Convocazione Accademica Nazionale
Roma,
 Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati - 19 novembre 2004


Un clima festoso ma anche carico di consapevolezza dell’importanza e della solennità dell’evento ha caratterizzato l’ultima Convocazione Accademica del 2004, svoltasi il 19 novembre nella prestigiosa cornice della Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati, gentilmente messa a disposizione dell’AEREC dal Presidente Pierferdinando Casini. Un clima che bene rappresenta il bilancio più che positivo che l’AEREC può annoverare per l’anno appena trascorso, sia sotto il profilo degli accordi intrapresi e sviluppati per offrire ai propri membri importanti opportunità economiche ed imprenditoriali che per quanto riguarda l’attività umanitaria, per la quale Missione Futuro Onlus ha raggiunto importanti obiettivi.

Il bilancio è stato illustrato i nuovi Accademici, ma anche ai membri giunti da ogni parte d’Italia per l’occasione, dal Presidente Ernesto Carpintieri che non ha voluto celare la sua emozione paer un consesso quanto mai numeroso e qualificato. Dopo aver riassunto ideali e finalità dell’Accademia a quanti si accingevano a compiere, da lì a breve, il loro ingresso nell’AEREC, il Presidente ha informato sugli sviluppi legati all’attività della Commissione Affari Internazionali, che ha recentemente intrapreso degli accordi con un’agenzia di Bruxelles per fornire all’Accademia tutti i necessari supporti informativi e burocratici per facilitare le concessioni dei finanziamenti europei agli Accademici che ne facciano richiesta. Il Presidente è quindi passato a descrivere le iniziative legate all’attività umanitaria che l’AEREC svolge attraverso la Onlus Missione Futuro presieduta da Carmen Seidel, anch’essa applaudita e festeggiata dagli Accademici presenti insieme agli altri membri del Senato Accademico, da Mons. Vincenzo Di Muro, Prelato d’Onore di Sua Santità e Cappellano dell’AEREC al Prof. Giulio Tarro, Presidente della Fondazione Teresa e Luigi De Beaumont Bonelli per le Ricerche sul Cancro all’Ambasciatore del Cameroun in Italia, S.E. Michael Kima Tabong.

Come nelle precedenti occasioni, il Presidente Carpintieri ha ricordato che le donazioni elargite dai nuovi Accademici vengono interamente devolute ai progetti umanitari dell’AEREC che ad oggi hanno consentito di salvare molte vite nei Paesi sottosviluppati del continente africano, rimarcando anche il sostegno morale offerto da numerose personalità del mondo politico, a partire dal Presidente della Repubblica Ciampi fino al Presidente del Consiglio Berlusconi che ha concesso il patrocinio al ‘Progetto Africa’ di Missione Futuro Onlus.

E di diritti umani e solidarietà si è parlato a lungo anche con un prestigioso ospite della Convocazione, il popolare giornalista e anchor-man Aldo Forbice cui l’AEREC ha attribuito uno speciale premio alla carriera oltre che il conferimento del titolo di Accademico. Il riconoscimento è stato accolto con grande soddisfazione dal giornalista che ha ricordato come “la cultura della solidarietà e dei diritti umani è molto carente nel nostro Paese e questo ci impone di impegnarci sempre di più in tal senso, facendo anche sì che di questi temi si parli fin dall’ambiente scolastico, dove avviene la formazione”. Quindi, facendo riferimento alla motivazione del riconoscimento che gli è stato attribuito, citava le importanti campagne condotte attraverso la sua trasmissione ‘Zapping' che ha consentito di salvare due donne nigeriane, Safiya e Amina, dalla lapidazione cui erano state condannate, Forbice ha voluto citare anche “un’altra campagna che non c’entra molto con i diritti umani ma che è stata un po’ il fiore all’occhiello dell’ultima stagione di ‘Zapping , quella ha consentito a far diventare Senatore a Vita un grande poeta del nostro Paese, Mario Luzi.”
Aldo Forbice è stato quindi omaggiato dal Senatore Magliocchetti, neo-Presidente del Distretto AEREC di Frosinone, di una copia del volume “Una terra dove si lavora (77 anni di intensqa operosità)” al quale ha collaborato sotto la direzione del Prof. Nino Cellupica su incarico del Presidente della Camera di Commercio della sua provincia Dott. Augusto Pigliacelli (“un libro che rappresenta una realtà sempre negletta ed emergente e che è invece espressione di alta cultura”) e si è quindi accomiatato dalla platea, poiché atteso negli studi della Rai per la sua trasmissione, con la promessa del Presidente Carpintieri di un appoggio dell’AEREC a favore delle campagne promosse dal giornalista.

Il Prof. Giulio Tarro, studioso di fama internazionale e membro del Comitato d’Onore dell’AEREC, nel suo intervento, ha ricordato come sia importante che il mondo della scienza si apra alla società civile. “Noi che cerchiamo di approfondire i misteri dell’universo - come affermava il mio maestro Albert Sabin - non per scoprire il sesso degli angeli, ma per lenire il dolore e le miserie della gente sulla terra, dobbiamo far sì che l’impulso alla ricerca vada in tale direzione. Il momento etico è importante. Non siamo più ai tempi di Bacone e della ‘scientia est potentia’, ovvero non crediamo che la scienza sia uno strumento ma piuttosto un fine. È fondamentale, però che questo fine della scienza venga sottoposto al giudizio di tutti. Aldilà di quello che possono dire gli esperti, ognuno con la propria coscienza deve essere in grado di capire quello che avviene oggi. Allo stesso modo voglio ribadire l’importanza di un lavoro quale quello che svolge l’AEREC, citando quello che ha dichiarato proprio oggi il nostro Presidente della Repubblica: ‘la salute è uguaglianza’.

Dopo aver dichiarato la propria adesione a quanto affermato dai suoi predecessori, Mons. Vincenzo Di Muro ha rivolto un pensiero “a tutti coloro che si apprestano ad entrare nell’Accademia, ammirato da questa comunione di solidarietà ed umanità.”
“Io vi penso tutti giorni” ha detto il Cappellano dell’AEREC rivolgendosi agli Accademici “perché da ognuno di voi ho potuto recepire un messaggio valido, un messaggio che aiuta a vivere meglio anche la mia vocazione. Perché non è detto che un religioso non abbia bisogno di essere aiutato a vivere anche con l’esempio edificante che tanti laici sono in grado di dare”.
La Dott.ssa Franca Rossi, Tesoriera dell’Accademia, ha espresso la sua soddisfazione per il bilancio annuale della Onlus Missione Futuro, il braccio umanitario dell’AEREC, che ha consentito di completare il tetto del presidio sanitario in Costa d’Avorio. “Non è stato facile” - ha ammesso – “poiché dove non era arrivata la guerra sono arrivate le inondazioni. Però ce l’abbiamo fatta e ora più che mai abbiamo bisogno del vostro aiuto, perché il progetto dovrà essere portato a termine in termini ragionevoli”.
A conclusione del suo intervento, la Dott.ssa Rossi ha annunciato che bilanci e rendiconti dell’AEREC e di Missione Futuro Onlus sono e resteranno a disposizione di tutti gli Accademici, “sia per la trasparenza sia per consentire a tutti di condividere con noi le soddisfazioni di questo lavoro”.

Ma l’AEREC e Missione Futuro Onlus, come tutti sanno, non è attiva solo in Costa d’ Avorio ma anche in altri Paesi tra cui l’Egitto, il Vietnam e il Cameroun. E proprio l’Ambasciatore di quest’ultimo, Michael Kima Tabong ha voluto manifestare la sua ammirazione per “questa organizzazione molto attiva e dinamica che sta svolgendo un lavoro eccellente nel mio Paese, un lavoro tanto difficile quale quello di aiutare i bambini orfani e sfortunati alleviando le loro sofferenze”.

Il Presidente Carpintieri ha quindi ricordato altre iniziative promosse dall’AEREC quali i festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, che già prevedono alcuni appuntamenti per il 2005 e il legame da poco instaurato con l’Unipax, l’Unione Mondiale per la Pace e i Diritti Fondamentali dell’Uomo e dei Popoli e che alla Convocazione era rappresentata dal Consigliere Dott. Giancarlo Nitri, il quale ha annunciato anche l’imminente gemellaggio con l’Accademia.

Al termine della tradizionale Cerimonia di conferimento del titolo di Accademico ad alcuni illustri rappresentanti del mondo professionale, imprenditoriale e culturale italiano, e prima della consegna di alcuni riconoscimenti speciali, il Senatore Bruno Magliocchetti è tornato di fronte alla platea della Convocazione per la ratifica ufficiale della sua nomina a Presidente del Distretto AEREC di Frosinone. “Vengo da una lunga esperienza politica” ha dichiarato il Senatore in un breve ma commosso intervento “e mi sono sempre trovato a valutare la politica in base alla definizione che ne diede Papa Paolo VI: ‘la politica è il più alto livello della carità’. A lungo andare, però, mi sono reso conto che di fronte al degrado del mondo della politica si addiceva più la definizione di un politologo tedesco del IX secolo, ovvero ‘la politica è la continuazione della guerra con armi diverse’. Da allora me ne sono allontanato ed è in quel momento che ho incontrato l’Accademia, nelle persone di Ernesto Carpintieri e Carmen Seidel, che mi hanno consentito di mettere l’amore per il prossimo al primo posto nel mio ordine del giorno e più precisamente il popolo sofferente del continente africano, al quale sempre di più vorrò dedicarmi.”

Alla Cena di Gala svoltasi nella splendida cornice di Palazzo Barberini, il Presidente Carpintieri ha voluto, com'è uso fare, citare ad uno ad uno gli Accademici giunti da ogni parte d’Italia per manifestare il proprio attaccamento all’istituzione e agli ideali che la reggono. Quasi tutti accompagnati dalle gentili consorti, erano presenti Mario Andreoli, Mario Baiocchini, Giovanni Basagni, Paolo Bertuccio, Giacinto Cavalieri, Marcello Cerri, Fabrizio Cortese, Stefano De Francesco, Mario Genna, Augusto Giordano, Enrico Lepri, Francesco Naviglio, Vincenzo Scarabeo e Flaminio Valseriati, mentre il gentil sesso era rappresentato dalla Principessa Borghese e da Tania Braico.

All’Ospite d’Onore della Cena, l’Ambasciatore della Costa d’Avorio presso la Santa Sede Kouame Benjamin Konan, il Presidente ha promesso un impegno sempre più fattivo per le persone bisognose del suo bellissimo e sfortunato Paese (“Nessuno è nato condannato a morte”, ha ribadito) per poi lasciare spazio agli ultimi interventi della giornata, ad opera del Prof. Nino Cellupica, che ha incantato la platea con alcune poesie di sua composizione, del giornalista Augusto Giordano, del neo-Accademico Mario Cocco e dell’Accademico Flaminio Valseriati che ha recitato alcune rime scherzose sull’evento, composte nel corso della serata.

Le esibizioni di due bravissimi artisti da tempo legati all’AEREC, Anna Vinci e Robert Steiner, hanno concluso una giornata piena di emozioni che ha perpetuato un sodalizio sempre più solido e pronto ad affrontare un nuovo anno ricco di iniziative ed appuntamenti per i suoi numerosi sostenitori.


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