Convocazioni Accademiche  

Economia e cultura unite nella solidarietà:
la grande festa dell’Academy Day 2006


Roma,
 Sala delle Colonne, Camera dei Deputati - 23 giugno 2006

Anno dopo anno, edizione dopo edizione, l’Academy Day si segnala come uno degli appuntamenti più attesi e seguiti nell’ambito delle attività dell’Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali. Uno sforzo organizzativo senza precedenti, da parte dei promotori, ha consentito di promuovere, nella giornata del 23 giugno scorso, un importante Convegno dedicato ai temi della comunicazione nella prestigiosa sede della Sala delle Colonne della Camera dei Deputati e una Convocazione Accademica Nazionale che ha visto la presenza e la partecipazione di personaggi di altissimo profilo nel campo imprenditoriale e culturale.
Alla tradizionale cerimonia di conferimento del titolo di Accademico si sono affiancati, nella circostanza, alcuni eventi speciali come il conferimento del Premio AEREC alla carriera e il Premio Internazionale Donna Di Successo; quest’ultimo riconoscimento sta acquisendo un’importanza crescente, al pari del ruolo sempre più decisivo assunto dall’imprenditoria femminile nel panorama economico nazionale. Un’atmosfera di grande emozione, quindi, ha accompagnato la presenza all’Academy Day del Maestro Ennio Morricone, una delle personalità italiane più conosciute ed ammirate nel mondo, ulteriore testimonianza del prestigio conquistato dall’iniziativa e dall’Accademia che la promuove.

Introdotto dal Cerimoniere, il Prof. Roberto Tassinari, membro del Comitato Direttivo dell’AEREC, il Presidente Ernesto Carpentieri ha come sempre fatto gli “onori di casa” al consesso riunito negli splendidi saloni di Palazzo Brancaccio, ancora una volta prescelto per ospitare l’Academy Day. Il Presidente ha riepilogato le iniziative che l’Accademia ha promosso e sviluppato nel corso di un anno, il 2006, particolarmente intenso per l’AEREC: una missione in India che ha permesso di conoscere ed approfondire le straordinarie opportunità offerte dal Paese a coloro che desiderano allargare i propri orizzonti imprenditoriali; l’istituzione di un Osservatorio Permanente dei Bandi della Unione Europea, un prezioso organismo a disposizione degli Accademici che guardano con interesse alla internazionalizzazione e agli interscambi economici e culturali; la conferenza organizzata a Sofia, in vista dell’imminente allargamento dell’Unione Europea alla Romania e alla Bulgaria. E, naturalmente, ha voluto ricordare lo straordinario impegno profuso da Missione Futuro Ong e in particolare dalla sua Presidente Carmen Seide. Alla costruzione di un presidio sanitario a Songon, in un’area poverissima della Costa d’Avorio, si è aggiunto da tempo un progetto-pilota che riunisce alcune donne del villaggio in una cooperativa dalle ottime prospettive commerciali e quindi sociali mentre la ONG prosegue ad occuparsi del mantenimento di un orfanotrofio e dei suoi sfortunati, piccoli ospiti in Cameroun, sviluppando anche un’iniziativa di adozione a distanza salutata da grande successo presso gli Accademici.

Il primo, importante riconoscimento della serata è andato ad un personaggio molto noto, non solo tra gli addetti ai lavori del giornalismo ma anche al grande pubblico che da diverso tempo lo segue nelle apparizioni televisive, apprezzandolo per la chiarezza e la brillantezza delle opinioni. Il Premio AEREC alla Carriera per il Giornalismo, già assegnato in passato ad altri professionisti di rango come Aldo Forbice, il popolare conduttore della trasmissione radiofonica Rai “Zapping” e a Carlo Sartori, Presidente di RaiSat, è stato conferito nell’Academy Day 2006 al Direttore del Messaggero, Roberto Napoletano. Il quale, ringraziando il Presidente Carpintieri e l’Accademia tutta, ha voluto ricordare come in Italia l’attenzione è sempre più rivolta a ciò che accade quotidianamente, dimenticando di affrontare efficacemente problemi di grande importanza come quello dell’educazione dei giovani. “Se questo Paese vuole davvero ripartire” – ha dichiarato il Direttore Napoletano – “deve ripartire dai banchi di scuola. E deve promuovere una cultura del merito, come accade in tutti i paesi evoluti del mondo. Io credo che tutti debbano avere il diritto allo studio ma sono convinto che la scuola debba anche selezionare i migliori, dare ai nostri giovani l’opportunità di costruirsi il loro futuro”.
Roberto Napoletano ha dovuto abbandonare ben presto i saloni di Palazzo Brancaccio per fare ritorno al “Messaggero” nelle ore più delicate che precedono la “chiusura” del quotidiano. Poco dopo, però, faceva il suo ingresso un “gigante” della cultura italiana, un uomo il cui genio ha ispirato migliaia di aspiranti musicisti in tutto il mondo. Sulle note di “The Mission”, una delle sue colonne sonore acclamate come capolavori e una delle cinque composizioni che gli hanno meritato altrettante nomination all’Oscar, Ennio Morricone è stato salutato da una “standing ovation” di tutto il pubblico presente. A lui l’AEREC ha conferito il Premio alla Carriera per la Musica, riconoscendo nel suo lavoro uno dei contributi più rilevanti offerti alla conoscenza dell’Italia nel mondo, che è anche uno degli scopi precipui dell’Accademia. Affaticato da un impegno professionale molto intenso (da lì a pochi giorni, il Maestro avrebbe diretto personalmente le sue composizioni all’Arena di Verona), Ennio Morricone ha voluto ugualmente fermarsi, seppure brevemente, ad assistere ad una parte della serata, prima di congedarsi dai presenti con un discorso di ringraziamento.

Il Maestro Morricone ha completato, con la sua presenza, la Presidenza dell’Academy Day che annoverava inoltre Mons. Vincenzo Di Muro, Prelato d’Onore di Sua Santità, il giornalista Franco Di Mare, l’Ambasciatore della Costa d’Avorio presso la Santa Sede S.E. Kouamé Benjamin Konan,l’Ambasciatore della Romania S.E. Cristian Colteanu, Mons. Vittorino Formenti della Segreteria di Stato Vaticana, il Prof. Guido Formenti, docente di Scienze della Comunicazione e membro Onorario del Senato Accademico AEREC e il musicista Detto Mariano.


A Franco di Mare e a Detto Mariano sono andati due Premi AEREC alla Carriera, rispettivamente per il giornalismo e per la musica.
Franco Di Mare ha ringraziato con un discorso “che potrebbe sembrare di circostanza ma non lo è: sono assolutamente sincero nel dire che questo premio mi gratifica in modo particolare. Il mio lavoro mi porta spesso in giro per il mondo e una serata come questa, organizzata da una Accademia che si occupa di relazioni internazionali, mi fa comprendere come dovremmo cercare quello che ci unisce, quando ci rechiamo all’estero, anziché quello che ci divide. Mi vengono in mente le parole di Giovanni Paolo II che, di fronte ad un muro di divisione tra popoli, disse che gli uomini dovrebbero costruire ponti, anziché muri. Ponti che uniscano le persone. L’AEREC aiuta la comprensione tra persone diverse. Aiuta ad avvicinare la gente. E dunque non posso che sentire profondamente questo premio.”
Accolti i nuovi Accademici con il tradizionale rito della lettura della “citation” e della consegna delle insegne accademiche, la Cerimonia è proseguita con il conferimento di altri riconoscimenti speciali. A Gerardo Molendini, l’AEREC ha conferito una Targa Speciale di Benemerenza. Due Accademici attivi sostenitori di Missione Futuro Ong, Giovanni Basagni e Rocco Antonio Baglio, sono stati pubblicamente ringraziati per il prezioso contributo offerto nei progetti umanitari.

Ai due ambasciatori presenti, l’Ambasciatore della Costa d’Avorio presso la Santa Sede S.E. Kouamé Benjamin Konan e l’Ambasciatore della Romania S.E. Cristian Colteanu, sono stati consegnati i Diplomi di Membri Onorari del Senato Accademico, un riconoscimento che pochi mesi fa è stato conferito al Presidente della Repubblica del Paraguay.
L’Ambasciatore della Romania S.E. Cristian Colteanu ha ringraziato, sottolineando come egli segua da tempo l’attività dell’Accademia e in questo tempo “mi sono convinto del suo ruolo di punto di snodo e di promozione di incontri ed eventi tesi a favorire uno scambio di idee, di progetti professionali ed imprenditoriali in Italia e all’estero, direttamente o mediante la collaborazione con istituzioni italiane ed estere, come università ed enti di sviluppo e promozione economica. Grazie alla sua attività, l’AEREC è riuscita a creare un terreno necessario ad una maggiore conoscenza delle opportunità di business e di una socializzazione mirata a sviluppare non solo i rapporti istituzionali ma soprattutto quelli umani. Facendo riferimento ai rapporti umani, non posso non esprimere il mio apprezzamento per il fatto che l’AEREC è veicolo di valori culturali e allo stesso tempo cultore del nobile senso della solidarietà, sublime caratteristica del popolo italiano.”.
L’Ambasciatore Colteanu ha concluso il suo intervento ricordando che il suo paese entrerà a far parte della Unione Europea nel 2007 “determinato a contribuire all’edificazione di un’Europa che possa sviluppare le sue facoltà creatrici e di equilibrio e che promuova i valori che accomunano le due sponde dell’Atlantico”.
Tra un momento ufficiale e l’altro, l’Academy Day ha visto anche la partecipazione di artisti che hanno saputo allietare la platea con eccellenti esibizioni rigorosamente dal vivo: Anna Vinci e Robert Steiner, presenze sempre gradite dei consessi dell’AEREC e la soprano Claudia Toti Lombardozzi, un’artista che si è esibita con successo in tutto il mondo e che ha deliziato i presenti con una originale performance senza alcun accompagnamento musicale. La direzione musicale della serata è stata a cura di Fabio Abbate.


Domenico Calcioli

 




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