Convocazioni Accademiche  

Parata di stelle all’Academy Day 2007

Palazzo Brancaccio
- 1 giugno 2007

Sono state forti e sincere le emozioni provate nel corso dell’edizione 2007 dell’Academy Day, l’appuntamento che ogni anno richiama a Roma tanti membri dell’Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali a prendere parte ad una serie di iniziative che hanno avuto il momento clou nella Convocazione Accademica Nazionale iniziata il pomeriggio di venerdì 1 giugno nella prestigiosa cornice della Sala delle Colonne della Camera dei Deputati e proseguita negli splendidi saloni di Palazzo Brancaccio.

I lavori dell’Academy Day erano stati in realtà aperti nella mattinata, sempre alla Camera dei Deputati dove si era svolto il Convegno su “Mare, non solo passione. Rispetto e responsabilità”, del quale riferiamo ampiamente in altre pagine del giornale.
Nel pomeriggio, quindi, l’AEREC ha presentato i nuovi Accademici ad una folta platea che ha applaudito con entusiasmo l’ingresso nella nostra prestigiosa associazione di ogni singolo membro, accompagnato dalla lettura delle ‘citation’ da parte del Maestro di Cerimonie, l’Avvocato ed Accademico AEREC Flaminio Valseriati.

Ma andiamo per ordine: la Convocazione si è aperta con la presentazione della Presidenza composta dal Presidente Ernesto Carpintieri, dalla Presidente di Missione Futuro ONG Carmen Seidel, dall’On. Giuseppe Galati, Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati, da Mons. Vittorio Formenti della Segreteria di Stato Vaticana e dai Consiglieri AEREC Francesco Petrino e Roberto Tassinari.
Come consuetudine, il Presidente Carpintieri ha preso la parola per illustrare il bilancio dell’attività dell’AEREC, esprimendo poi grande compiacimento per la quantità e qualità dei personaggi che si apprestavano a fare il loro ingresso nell’Accademia e ringraziando, per l’importante collaborazione offerta nella selezione dei nuovi Accademici, i membri Francesco Petrino, Roberto Tassinari e Vito Chirenti.

Il primo intervento è stato quindi quello dell’On. Giuseppe Galati che ha offerto al consesso una interessante disquisizione sul tema “Il sistema degli incentivi alle imprese tra passato e futuro”, già affrontato, sempre alla Camera dei Deputati, il 9 maggio scorso in una relazione che pubblichiamo in altra parte del giornale.

A seguire, ha preso la parola l’imprenditore Dott. Gianpietro Palazzani, Presidente di Teorema, il quale in serata avrebbe ricevuto il Premio Speciale AEREC per l’Imprenditoria. Palazzani ha compiuto un rapido excursus della storia della sua azienda che vanta ben 100 anni di vita e che sotto il suo impulso, a partire dagli anni ’60, si è imposta con i suoi prodotti di rubinetteria e posateria nel panorama economico non solo nazionale, giungendo a distribuire il marchio Teorema anche in un mercato difficile come quello cinese.

L’Accademico Luigi Dante, Presidente di Oikonomia, ha quindi voluto portare al pubblico L’esperienza di un professionista che ha fatto molti mestieri nella vita, il manager pubblico e il bancario, operativo nel settore della finanza e bancario fino alla gestione di società industriali e di servizi per poi decidere di intraprendere una attività di impresa. Penso che in Italia esista il problema di lavorare tutti in un assetto verticale, in attività in cui si ha conoscenza e proprie competenze e in cui ciascuno investe e compete a livello nazionale ed internazionale. All’opposto, non ragioniamo in un assetto orizzontale, per cui il nostro profitto è anche quello del sistema paese e ciò secondo me fa perdere competitività, mettendoci fuori gioco rispetto ad altre organizzazioni europee. Non sappiamo tessere insieme una politica industriale del nostro paese che sia efficace e anche il dialogo tra banche, imprese e istituzioni è stato spesso asfittico e improduttivo. La mia azienda vuole essere un atto di coraggio, tentare cioè di essere un elemento di congiunzione tra esperienze diverse, riuscendo a coniugare la ragione di impresa da un lato, le ragioni del mercato finanziario dall’altro e le ragioni di competitività del paese dall’altro ancora.

Un discorso, quello di Luigi Dante, che ha offerto lo spunto al Presidente Carpintieri per ricordare come l’Accademia si ponga come un centro di raccordo tra domanda ed offerta, in cui esperienze come quella di Oikonomia può risultare molto utile a tanti operatori in cerca di nuove sfide professionali ed imprenditoriali, ciò che ispira anche il lavoro della Commissione Affari Internazionali dell’AEREC. Il Presidente Carpintieri ha quindi parlato del braccio umanitario dell’Accademia, la “Missione Futuro ONG” presieduta dall’instancabile Carmen Seidel cui il riconoscimento ufficiale da parte del Ministero degli Affari Esteri ha dato un rinnovato entusiasmo ed un impulso decisivo nel condurre in porto le varie iniziative promosse. Tra queste, il Presidio essere poi approdato in televisione come autore si è trovato a fare circa 6000 interviste, di cui buona parte solo nella trasmissione ‘Fatti Vostri’.

Sono lieto – ha detto Magalli - quindi, che questo premio sia legato all’informazione perché questo è il tipo di lavoro che abbiamo sempre voluto fare, un lavoro diverso dal giornalismo perché consente di poter parlare di problemi sui quali i telespettatori sono chiamati da soli a farsi una opinione. L’informazione è come la libertà - ha concluso Magalli - Quando ce n’è tanta nessuno ci fa più caso, ma provate a togliere libertà o informazione e vedete quanto se ne sentirà la mancanza. Non c’è informazione senza libertà e non c’è libertà senza informazione. E io sono lieto di questa piccola missione che portiamo avanti in una parte ancora non profanata della televisione che serve ad illustrare alla gente la realtà di tutti i giorni perché ognuno si renda conto in che mondo viviamo e come possiamo migliorarlo.

La presentazione ufficiale dei nuovi Accademici e la relativa lettura delle ‘citations’ ha quindi concluso la prima parte della Convocazione, dopodichè la festa dell’AEREC è proseguita a Palazzo Brancaccio, dove gli ospiti si sono dati appuntamento per la convention annuale della prestigiosa istituzione.
Qui, alla Presidenza già insediata alla Camera dei Deputati si sono quindi aggiunti i destinatari del Premi alla Carriera – il regista Paolo Taviani, le giornaliste Anna La Rosa e Rosanna Lambertucci, il conduttore televisivo Jocelyn – oltre all’Ambasciatore della Siria S.E. Samir Al-Kassir e a Mauro Masi, Vicesegretario Generale della Presidenza del Consiglio, entrambi convinti sostenitori dell’attività dell’Accademia.

Nel prendere la parola, il Presidente Carpintieri ha voluto innanzitutto ringraziare Rosanna Acunzo, Accademica molto legata alla nostra istituzione, per l’impegno profuso nella selezione e segnalazione di figure femminili realmente rappresentative del mondo professionale ed imprenditoriale italiano al Premio Internazionale Donna di Successo e l’Accademico Leonello Salari per la sua generosità nei confronti delle iniziative umanitarie. Nel suo saluto agli illustri ospiti della Presidenza – cui si era aggiunto nel frattempo il Sostituto Procuratore Generale della Repubblica Antonio Marini – il Presidente ha voluto evidenziare la presenza di Paolo Taviani, regista che insieme al fratello Vittorio (assente per una indisposizione) rappresenta la grande tradizione del cinema italiano nel mondo, il quale è stato accolto da una lunga e commovente ‘standing ovation’.

Si è quindi passati al conferimento di un premio speciale, quello di Membro Onorario del Senato Accademico AEREC, conferito all’Ambasciatore della Siria in Italia S.E. Samir Al- Kassir il quale ha esaltato la creatività italiana (egli traduce, tra l’altro, le opere letterarie italiane ai suoi connazionali in arabo) ma anche “il ruolo molto importante che l’Italia riveste nel creare intesa e pace tra i popoli del mondo.”
Dopo il conferimento del Premio Internazionale Donna di Successo, al quale dedichiamo un servizio nelle prossime pagine, si è giunti quindi ai Premi Speciali. All’annunciato – nel pomeriggio – Premio Speciale per l’Imprenditoria assegnato al Presidente di Teorema Gianpietro Palazzani, ha fatto seguito il Premio AEREC alla Carriera per la Musica ad un altro, illustre ospite arrivato a Palazzo Brancaccio nel frattempo: Fred Buongusto. Reduce da una trionfale serata per i cinquant’anni di carriera alla quale era stato ospite anche il Presidente Carpintieri (“ho rivisto immagini che mi hanno portato indietro nel tempo, che mi hanno fatto sognare e commuovere profondamente”), l’autore di “Una rotonda sul mare” e “Amore baciami” ha ringraziato promettendo di essere presente anche alla prossima edizione dell’Academy Day per regalare agli Accademici anche una esibizione che in questa occasione non era possibile effettuare per motivi tecnici. Paolo Taviani, premiato insieme al fratello Vittorio con il Premio AEREC alla carriera per il cinema ha commentato come ricevere dei premi dai Festival o dalle categorie professionali del cinema fa sempre molto piacere ma fa ancora più piacere ricevere dei premi da chi fa un altro tipo di lavoro, come voi, perché vuol dire che il cinema che facciamo non è solo per chi fa il cinema ma per tutti. Grati ed onorati del Premio si sono dichiarati anche Anna La Rosa e Rosanna Lambertucci, Premio AEREC alla Carriera per il Giornalismo, il popolare conduttore Jocelyn, Premio AEREC alla Carriera per lo Spettacolo (“è una bellissima festa ed ho incontrato tanti amici, credo che sia anche questo lo scopo dell’Accademia”) e l’On. Giuseppe Galati, Menzione Speciale AEREC per l’attività Legislativa che ha presentato una sua importante iniziativa della quale riferiamo in altra parte del giornale. Un altro, graditissimo Ospite giunto un po’ in ritardo per motivi legati alla sua intensa attività, è stato lo stilista Renato Balestra, Premio Speciale AEREC per l’eccellenza nella Moda, anch’egli accolto con un lungo applauso dei presenti, lo stesso che ha anche accompagnato il saluto registrato del cantautore Gigi D’Alessio, impegnato in tournee ma vicino agli scopi e ai membri dell’Accademia. Due nomine hanno concluso la parte “ufficiale” della Convocazione, quella della Dott.ssa Erika Benedek a Responsabile per la Romania della Commissione Affari Internazionali, in virtù dei suoi forti legami con il mondo dell’industria e del commercio rumeno e quello di Patrizia Marin, che entrava ufficialmente a far parte della Commissione Affari Internazionali.

I saluti del Presidente hanno preceduto il discorso di Mons. Vittoro Formenti: Nel mondo sono nate tantissime Accademie – ha detto tra l’altro il membro della Segreteria Vaticana – ma io credo che la nostra sia un po’ particolare perché si occupa di economia e di cultura non fini a se stesse ma finalizzate all’uomo. Per l’Accademia e gli Accademici credo che sia calzante una frase di Baden Powell, il fondatore dei boy-scout della cui organizzazione ricade quest’anno il centenario: ‘Lasciamo il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato’. Le esibizioni degli artisti Anna Vinci e Robert Steiner, supportati da Fabio Abbate, hanno concluso festosamente una giornata indimenticabile ma non l’Academy Day che sarebbe proseguito il giorno successivo, sabato 2 giugno, con la presenza alla sfilata per la Festa della Repubblica e poi con un pranzo a bordo del Tiber II in navigazione sul Tevere per concludersi domenica 3 a San Pietro, ove alcuni Accademici hanno potuto assistere in un’area a loro riservata, alla Messa celebrata dal Santo Padre.


Alberto M. Castagna




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