Convocazioni Accademiche  

Grande successo di partecipazione alla 46a Convocazione Accademica
La crescita impetuosa dell’Accademia tra economia e azione umanitaria

27 novembre 2015



Il 27 novembre 2015 Accademici vecchi e nuovi si sono riuniti nella Sala del Refettorio della Camera dei Deputati per ascoltare gli interventi di alcuni autorevoli esponenti del mondo della medicina, dell’economia e delle professioni, seguiti dalla Cerimonia di conferimento del titolo di Accademico e da una Serata di Gala a Palazzo Brancaccio.

“Quella dell’AEREC è una crescita impetuosa”. Così la definì, tre lustri fa, l’indimenticato Francesco Parrillo, uno dei primi, illustri personaggi ad abbracciare gli ideali e le finalità dell’Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali. Una frase che il Presidente Ernesto Carpintieri riprende spesso perché adeguata all’effettivo sviluppo dell’organizzazione, sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo. Lo ha fatto anche durante il suo intervento alla 51a Convocazione Accademica che si è svolta nella Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, il 27 novembre 2015. Tradendo ancora una volta l’emozione mentre tracciava il bilancio dell’AEREC, “un network che sta assumendo un ruolo sempre più importante nel panorama internazionale”. Prima di lui, l’Avv. Flaminio Valseriati aveva ufficialmente aperto la Convocazione Accademica dapprima introducendo i vari temi che si sarebbero succeduti nel Convegno - di cui si dà ampia relazione all’interno di questo giornale - e poi parlando anch’egli di AEREC e del suo ruolo nell’incentivare idee e promuovere relazioni imprenditoriali, professionali ed economiche in vari campi. “In un momento così triste per l’Occidente” - ha concluso Valseriati - “noi non ci fermiamo, non abbiamo paura, proseguiamo la nostra attività con sempre maggiore forza e coraggio, proponendo le nostre idee al mondo dell’economia, delle professioni e del sociale.”

Dopo aver ringraziato la Presidente della Camera On. Laura Boldrini per la concessione della prestigiosa sala, il Presidente Carpintieri ha ancora una volta tracciato la storia dell’AEREC, rivolgendosi a coloro che da lì a breve sarebbero stati ufficialmente accolti nel novero degli Accademici. Citando a memoria e riferendosi solo all’attività internazionale, ha ricordato i convegni svolti nei Paesi Arabi, in India, in Oman, le conferenze sulla sicurezza alimentare in Romania e Bulgaria, il legame con la Niaf negli Stati Uniti, dove l’AEREC ha tra l’altro partecipato alle commemorazioni per la tragedia dell’11 settembre 2001. Tra le ultime iniziative intraprese, il Presidente ha citato i contatti avviati con la Costa d’Avorio dopo che l’ambasciatrice in Italia ha partecipato all’Academy Day e ha potuto conoscere da vicino gli Accademici. “Sua Eccellenza l’Ambasciatrice Janine Tagliante-Saracino è rimasta colpita dalla qualità dei profili professionali dei nostri membri e ha parlato bene di noi alle autorità governative che hanno subito voluto promuovere un forum e altre iniziative per presentare le importanti opportunità offerte da un Paese in forte sviluppo, con un tasso di crescita del 10% l’anno. Un Paese peraltro a noi molto caro, perché come sapete proprio in Costa d’Avorio abbiamo costruito, tramite la ONG Missione Futuro presieduta da Carmen Seidel, il nostro presidio sanitario.”

“Altri Paesi che sono attualmente oggetto del nostro interesse sono la Georgia e il Marocco, il paese che è stato presentato oggi dal Dott. Abdel Aziz Aarab, Direttore del Centro Studi Economia del Paese. Il Marocco, così come altri paesi, ha ‘fame’ d’Italia e noi non dobbiamo perdere di vista questo aspetto così importante, cioè che l’Italia ha un progetto ideale da spendere in tutto il mondo. Più in generale AEREC ha la possibilità di entrare in contatto con i rappresentanti diplomatici di tutti i paesi. Ciò che caratterizza AEREC è la snellezza con la quale possiamo sviluppare i nostri progetti: senza volerci paragonare ad enti di alto livello come Confindustria, nel nostro piccolo riusciamo a muoverci agevolmente e concludere rapidamente i progetti intrapresi. E ricordo anche come AEREC sia bene organizzata per seguire le aziende e i professionisti per facilitare il monitoraggio, per individuare l’eleggibilità ai vari bandi, passando poi alla progettazione e seguendo tutto il processo fino alla rendicontazione finale.”

Rivolgendosi poi ai nuovi Accademici: “La vostra donazione d’ingresso, oltre a consentirci di realizzare i nostri progetti istituzionali, ci permette di finanziare le nostre iniziative umanitarie che riusciamo a realizzare grazie a Missione Futuro che è la nostra organizzazione umanitaria internazionale, una ONG riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri. Penso che tutti voi sappiate che tale riconoscimento è una importante nota di prestigio in quanto il Ministero non lo concede se prima non verifica che l’organizzazione è seria, che ha i conti a posto, che fa quello che deve fare. Pur non sostenendoci economicamente, il Ministero manda in loco i suoi ispettori per verificare che le iniziative vengano correttamente realizzate. Noi continuiamo ogni anno a superare questa prova e ciò ci rende orgogliosi, tanto più che solo nello scorso anno qualche centinaio di ONG sono state radiate dal suo elenco perché ritenute inadempienti rispetto a quanto dichiaravano.” “Solo con le vostre contribuzioni, quindi, siamo riusciti nientemeno che a costruire un ospedale in Costa d’Avorio che è stato inaugurato il 14 febbraio scorso e con il quale abbiamo iniziato a salvare delle vite umane. Abbiamo anche un programma di adozioni a distanza che coinvolge un centinaio di bambini che, grazie a voi, hanno la possibilità di sperare in un futuro. Nel nostro piccolo, quindi, proviamo a fare qualcosa per l’umanità che soffre e per questo dobbiamo ringraziare voi e la Presidente di Missione Futuro Carmen Seidel che lavora quotidianamente e incessantemente per il buon fine delle nostre iniziative umanitarie.”

“Un ultimo ringraziamento lo voglio rivolgere ai Presidenti dei Distretti che rappresentano la nostra articolazione territoriale. Tra i più importanti ci sono quello della Lombardia che è gestito dal consigliere diplomatico Davide Bernardini, qui con noi insieme al primo consigliere diplomatico, il Prof. Francesco Petrino. Un ringraziamento anche ai presidenti distrettuali, Nicola Messina, Silvano De Rui, Vincenzo De Cupis. Si è giunti così al momento clou con la Cerimonia di Ingresso dei nuovi Accademici, scandita dalla lettura delle citations da parte del Cerimoniere Avv. Valseriati e della consegna dei Diplomi, del Collare Accademico e del Distintivo da parte del Presidente Carpintieri e di Carmen Seidel nella sua veste di Vicepresidente dell’AEREC. Accompagnati dal loro “padrino” o “madrina”, i nuovi membri hanno quindi apposto la loro firma nel Registro Accademico e si sono sottoposti alle fotografie di rito. È seguita la consegna di alcuni riconoscimenti speciali ad Accademici che si sono particolarmente distinti a favore di AEREC e di MISSIONE FUTURO nel corso del 2015 e per questo premiati con i Diplomi di Benemerenza. I riconoscimenti sono andati per quest’anno a: Mario Andreoli, Giovanni Basagni,Davide Bernardini, Silvia Calcioli, Francesco Caputo, Maurizio De Clementi, Vincenzo De Cupis, Silvano De Rui, Claudio Giust, Antonio Galoforo, Federico Iannoni Sebastianini, Ignazio Lo Coco, Ugo Mainolfi, Mariano Marotta, Nicola Messina, Adolfo Panfili, Lucio Pasqualetto, Francesco Petrino, Michele Sica, Luigi Stracuzzi e Flaminio Valseriati. Menzione a parte per l’Accademico Roberto Tassinari che si è fatto recentemente promotore di un nuovo Distretto AEREC, quello di San Marino, Umbria, Emilia Romagna e Marche, che avrà sede a San Marino ospitata nello studio gentilmente concesso dal neo-Accademico Lorenzo Cardelli. “San Marino, dove siamo già stati ricevuti da alcuni esponenti delle istituzioni che ci hanno garantito il loro appoggio e collaborazione, sarà quindi al centro di un nostro futuro evento” - ha annunciato il Presidente Carpintieri. “Nell’occasione illustreremo agli Accademici i vantaggi di essere presenti con una sede nel Paese, dal momento che esso è uscito dalla blacklist fiscale da oltre un anno ma che applica delle importanti agevolazioni.” Evento nell’evento, il conferimento di un Premio Speciale AEREC per l’Imprenditoria, il secondo conferito nel 2015 a personaggi protagonisti di una carriera particolarmente esemplare. Come quella di Alvaro Calabresi, un fulgido esempio di ‘self made man’ che partendo nell’immediato dopoguerra da una piccola attività di noleggio di carrozza con cavallo sul Colle Oppio, a Roma è giunto a dare vita ad un’azienda di trasporto con autobus gran turismo che oggi vanta una flotta di circa 150 mezzi e che all’età di 87 anni è ancora attivo con la sua società e in altri settori. La foto ricordo del gruppo dei neo-Accademici ha concluso la prima parte della Convocazione Accademica che sarebbe poi proseguita nei saloni di Palazzo Brancaccio, prima e durante una festosa e partecipata Cena di Gala. Casei

Casei


Il Gala dell’Accademia
La 51a Convocazione dell’Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali si è conclusa, come da tradizione, con una Cena di Gala preceduta dal conferimento di premi speciali e allietata dalle esibizioni di artisti internazionali.

Si respirava già l’atmosfera natalizia nello storico Palazzo Brancaccio, quando hanno fatto il loro ingresso gli Accademici, i loro ospiti e le Autorità per partecipare alla Cena di Gala che concludeva la 51a Convocazione Accademica del 27 novembre 2015. Un’aria di festa resa ancora più intensa dalla gioia di ritrovare riunita quella che il Presidente Ernesto Carpintieri ama definire una vera famiglia, formata anche da persone che affrontano un lungo viaggio pur di non mancare ad un appuntamento molto atteso che riserva sempre piacevoli sorprese. A fare da padroni di casa il Presidente Carpintieri con la Vice Presidente Carmen Seidel, il primo anche a presentare la Serata iniziando con l’introdurre gli ospiti seduti al Tavolo d’Onore: Leonello Salari, titolare con la signora Bitshilua Lua Luabeya Giampieri della LS International Group Ltd, l’Ing. Danilo Russo, il Dott. Abdel Aziz Aarab, Direttore Centro Studi Economia del Regno del Marocco, la Dott.ssa Mirella Melia dell’Ordine dei Commercialisti, la giornalista e Chairman di Marco Polo Experience Patrizia Marin, Claudio Giust, Ambasciatore AEREC per la Costa d’Avorio, il Senatore Bruno Magliocchetti e gentile signora, Sua Eccellenza Gianalberto Scarpa Basteri, Console Onorario del Bangladesh e Signora. La Serata è quindi subito entrata nel vivo con il conferimento dei Premi Internazionali AEREC alla Carriera che due volte l’anno vengono assegnati a personaggi di spicco del mondo del giornalismo, della musica, dell’informazione, del cinema e della cultura. Il Premio alla Carriera per la Musica, nel passato assegnato ad artisti del calibro di Ennio Morricone, Stelvio Cipriani, Fred Bongusto, Teddy Reno, Amedeo Minghi, Don Backy e Jimmy Fontana, ha visto protagonista stavolta un artista intramontabile, che ha venduto ben 50 milioni di dischi detenendo vari altri record: Edoardo Vianello

A riprova della sua instancabilità, pur dopo quasi sessant’anni di carriera, l’autore di “Abbronzatissima” e “Guarda come dondolo” ha potuto presenziare alla serata solo il tempo per ritirare il suo riconoscimento, poiché, come ha spiegato lui stesso “sto facendo una cosa pazza, sto conducendo un coro che debutterà in televisione il 17 dicembre e che in questo momento mi sta aspettando per proseguire le sedute di registrazione.” Ciononostante, Vianello ha voluto regalare al pubblico un divertente aneddoto: “L’anno scorso ho fatto qualcosa che mi ha dato una grande gioia, mi sono finalmente recato in Africa per conoscere i watussi. Era tanto tempo che volevo vedere in faccia quelle persone che mi hanno portato tanta fortuna e sono giunto nel loro villaggio proprio nel momento in cui stavano per cenare. Senonché sentivo qualcosa che mi suonava familiare e chiesi all’interprete cosa stesse accadendo. Lui mi rispose che si stavano augurando buon appetito e che nella loro lingua l’augurio suona come: ‘paraponziponzipò!”. E allora, visto che anche voi state per cenare, perché non augurarci anche noi un buon appetito?”. Da qui la richiesta di un ‘fa’ al gruppo di accompagnamento della cantante Emy Persiani per lanciarsi in una tanto estemporanea quanto entusiasmante versione del suo classico “I Watussi”, prima di allontanarsi tra l’unanime entusiasmo dei presenti.


Carriera Forense, sono stati poi conferiti a Marina Flocco e a Vivalda Paolini, entrambe grate per un riconoscimento che, come ha affermato il Presidente Carpintieri, “non deve rappresentare necessariamente il coronamento di un’attività professionale ma anche un augurio per una carriera luminosa”. Degno di rilievo anche il riconoscimento a Francesca Brusco per la sua attività di revisore dei conti di Missione Futuro, che ospita anche presso la sua struttura, il tutto a titolo gratuito. Da tempo l’AEREC, attenta ai vari fenomeni della cultura e della società italiana e internazionale, ha aperto la sua porta alla moda nelle sue forme più raffinate e anche innovative. Lo ha ricordato il Presidente Carpintieri evidenziando l’ingresso in Accademia, nella Convocazione odierna, del noto stilista Luigi Bruno che seguiva il riconoscimento, avvenuto nel corso dell’Academy Day dello scorso 3 luglio, della giovane stilista Laura Froio, che in quell’occasione aveva anche mostrato una sua collezione di abiti in una applaudita sfilata nei giardini di Palazzo Brancaccio e ora creatrice, su richiesta del Presidente Carpintieri, delle splendide divise indossate dalle incantevoli hostess dell’AEREC. Vestivano per l’occasione eleganti creazioni della stilista anche la presente Vincenza Botti, terza classificata a Miss Italia, Paola Zanoni e la Vice Presidente dell’Accademia Carmen Seidel. “L’ispirazione per le divise” ha dichiarato Laura Froio “è nata da un’icona di stile per il mondo intero, ovvero l’indimenticabile Jacqueline Kennedy. Sono molto contenta di essere qui stasera e ne approfitto per condividere con voi un momento per me molto speciale: il 16 dicembre inaugurerò il mio showroom qui a Roma a Piazza Euclide e colgo l’occasione per ringraziare la giornalista e amica Accademica Paola Zanoni che sarà il mio ufficio stampa. A breve riceverete tutti l’invito e sarò felice di avervi miei ospiti!” “Che l’eleganza sia sempre un elemento preponderante nei nostri eventi e nelle nostre menti!”, ha chiosato il Presidente Carpintieri. La serata è proseguita con la consegna delle insegne dell’AEREC ad alcune persone che, per motivi diversi, non avevano potuto essere presenti alla Cerimonia svoltasi nel pomeriggio alla Camera dei Deputati. Tra loro Alessandra Fedeli, creatrice di splendidi gioielli che sono rimasti esposti per l’intera serata nel foyer del Palazzo. Accompagnata dalla sua ‘madrina’, l’Accademica Francesca Brusco, la designer ha ripercorso brevemente la sua storia di professionista che un giorno ha ceduto alla passione artistica, dando vita ad una nuova carriera che segue quotidianamente a regalarle grandi soddisfazioni. Altro riconoscimento, quale Accademico AEREC Sostenitore, al Prof. Federico Tedeschini, docente di Istituzioni di Diritto Pubblico presso l’Università degli Studi la Sapienza di Roma, il quale ha voluto scherzare su un passaggio della citation che ha accompagnato il suo ingresso in Accademia: “È molto preoccupante che vi abbiate incluso le mie presidenze di commissioni per le gare pubbliche, perché se sono a piede libero c’è qualcosa che non va! Comunque è una cosa che vi prometto non farò più per il futuro, sono cose che si fanno da giovani, quando non si hanno presenti i rischi che si corrono e si conosce il mondo meno di quanto non lo si conosca ora!”

Altro, gradito ospite della Serata Antonio Girella, Presidente di Air Sud, una nuova compagnia aerea, una iniziativa che ha incuriosito il Presidente Carpintieri che non ha potuto fare a meno di chiedergli: “Ma come mai, in un momento in cui sentiamo tanto parlare di compagnie aeree che chiudono o abbandonano l’Italia e soprattutto della più generale crisi economica, un imprenditore trova il coraggio di intraprendere una attività nel settore, con quali progetti e prospettive?” “Ci vuole tanto coraggio certamente” - ha risposto l’imprenditore - “soprattutto se si hanno pochi soldi ma il settore aeronautico è bellissimo. Devo ringraziare per la mia impresa la Denim, una compagnia olandese che investe in Italia ma devo ammettere che l’iniziativa va controcorrente. E però noi abbiamo voglia di crescere in questo paese perché c’è tanta domanda, c’è una forte richiesta di servizi seri e quello del trasporto aereo è un organo di sviluppo industriale molto importante. A questo proposito, noi stiamo per inaugurare la rotta Bergamo-Stoccarda, ove Stoccarda è una delle destinazioni più importanti a livello industriale e mancava di un collegamento con il Nord Italia. Voglio evidenziare come io sia originario di Reggio Calabria e che sono particolarmente orgoglioso di poter fare qualcosa per il mio territorio. Aggiungo però che noi imprenditori del Sud dobbiamo smettere di essere schiavi della politica ma essere, appunto, imprenditori. Perché se stiamo sempre lì ad aspettare i finanziamenti statali non andremo mai avanti, dobbiamo solo rimboccarci le maniche e crescere!”. Anche in questa occasione, come sempre in passato, le Serate di Gala dell’AEREC sono state accompagnate da grandi momenti musicali grazie alla partecipazione di artisti internazionali, molti dei quali introdotti all’Accademia dal Consigliere Ugo Mainolfi. Artisti che, a dispetto dalla loro cultura di provenienza, non mancano mai di rendere omaggio alla grande tradizione musicale italiana. Come nel caso del primo ospite, il giovane tenore ivoriano Koffi Julien Attoumbre che dopo aver ritirato dalle mani del Presidente Carpintieri il Premio Internazionale AEREC per la Musica Lirica, ha emozionato il pubblico con le sue esecuzioni dei classici “Torna a Surriento” e “Nessun dorma”.

Al termine della sua esibizione l’interprete Fatima, anch’essa proveniente dalla Costa d’Avorio, ha voluto lodare la Presidente di Missione Futuro Carmen Seidel per quanto sta facendo per i bambini e i bisognosi del suo Paese per poi chiedere un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime degli attacchi di Parigi di poche settimane prima. Alla performance dell’artista ivoriano che sta approfondendo i suoi studi musicali in Italia (“è importante per noi avere il vostro sostegno per un giovane immigrato che si sta tanto impegnando, la diversità è una ricchezza e non deve mai essere un problema” ha commentato l’interprete Fatima) è seguita l’esibizione di un’altra artista internazionale, Evgeniya Koveshnikova che dopo aver accolto il Premio Internazionale AEREC per la Musica Lirica, ha eseguito una canzone in lingua spagnola, la celeberrima “Historia de un amor” del cantautore panamense Carlos Eleta Almarán, per poi celebrare anch’essa la canzone italiana con una applaudita esecuzione di “O sole mio”. Ben conosciuto e sempre apprezzato dagli Accademici, è succeduto sul palco del Salone delle Feste di Palazzo Brancaccio il tenore Robert Steiner per eseguire una canzone intitolata “Impossible Dream” dedicata “a tutti voi e soprattutto a coloro che vorrebbero a tutti i costi realizzare un sogno apparentemente irrealizzabile”. Irrealizzabile sembrava anche vedere esibirsi insieme i tre bravi cantanti lirici presenti - Koffi Julien Attoumbre, Evgeniya Koveshnikova e Robert Steiner - senza che avessero avuto la possibilità di eseguire preventivamente una prova. Ma è accaduto: invitati, non senza azzardo da parte del Presidente Carpintieri e da Ugo Mainolfi, a condividere il palco, hanno letteralmente incantato la platea con una versione di “O sole mio” che ha fatto venire i brividi a tutti i presenti. Rimarchevole, per qualità, intensità e a dispetto della giovanissima età, anche l’esibizione della cantante Giulia Marceca, che era stata già ospite di altre Serate di Gala dell’Accademia, e che non ha tradito il suo talento nell’esecuzione della canzone “Not About Angels” di Birdy.


A conclusione della bellissima serata, il Presidente Carpintieri, insieme alla Presidente di Missione Futuro Carmen Seidel, è voluto tornare sul tema della solidarietà e di quanto l’Accademia stia facendo in Costa d’Avorio con il suo ospedale finalmente avviato: “Ho il cuore pieno di gioia pensando a quanto possiamo contare su amici come voi. L’ospedale è per noi motivo di grande orgoglio, un orgoglio che condivido con voi che avete consentito di realizzarlo un pezzo alla volta, secondo le nostre e vostre possibilità. Ma non abbandoniamo questo splendido progetto: l’ospedale ha ed avrà sempre bisogno del vostro aiuto, ciascuno secondo le proprie possibilità. E non serve poi molto. Sapete quanto costa il mantenimento del nostro ospedale? 2500 euro al mese, stipendi compresi, con quella cifra qui da noi non ne pagheremo nemmeno uno!” “Mentre assistiamo nel mondo a tante manifestazioni di odio e violenza, noi portiamo un messaggio d’amore. E l’amore ritorna: quando facciamo del bene agli altri, facciamo del bene anche a noi”. “Il mio impegno resta e sarà sempre quello di continuare sulla strada intrapresa e proseguire a potenziare questa splendida rete di professionalità, esperienze e imprenditorialità. L’obiettivo di AEREC, è quello di avere un Distretto in ogni Regione, gestito da ottimi Presidenti come quelli che sono presenti oggi, quelli della Lombardia, di Bergamo, di Brescia, del Triveneto e della Campania e, presto, quello della Sicilia.” L’ora ormai tarda non ha scoraggiato gli Accademici e i loro ospiti che si sono intrattenuti ancora tra brindisi, auguri per le imminenti festività e la promessa di rivedersi presto, magari ad una delle Cene conviviali che l’AEREC ha preso ad organizzare con regolarità nei distretti operativi.

Alberto Castagna


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